CREMA - 09/08/2017
I GIOVANI CREMASCHI A NAZARETH
I GIOVANI CREMASCHI A NAZARETH
Nazareth da piccolo villaggio che era è diventato culla di un mistero e di un dono di Grazia grande. Attraversare le vie del vecchio villaggio, respirare profumi e cogliere angoli nascosti ha scandito la nostra seconda giornata nella Terra di Gesù. Ci siamo lasciati guidare dalla Sua parola, ripercorrendo a piccoli passi la meraviglia dell'annunciazione: da quel semplice Sì da cui tutto ebbe inizio. Una sola parola può cambiare il corso della storia, e così il timore di una timida ragazza di nome Maria diventa apertura di cuore a quel disegno d'amore che Lui ha su ciascuno di noi. La preghiera sul monte Tabor e il rosario recitato insieme dopo ha creato terreno fertile perché fossimo realmente Giovani In Cammino. E così un altro giorno si chiude, con la pienezza di molte domande: che spazio c'è dentro di te per la Meraviglia? Qual'è il contenuto della tua attesa, della tua Speranza? Domande e ancora domande (e io che pensavo di trovare risposte venendo fino a qui!!!).
Però ,c'è anche un però! Poche ma solide certezze: ciascuno di noi, a partire da questa umile casa di piccolo villaggio, non si stanchi mai di esser Gioia di altri, così come lo è stata Maria, e come Giuseppe abbia sempre coraggio di guardare oltre uscendo dalla logica della legge, perché una semplice visione possa diventare nuova realtà.
(Francesca Trovati)
(Foto di gruppo alla Basilica dell'Annunciazione)

CREMA - 09/08/2017
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