CREMA - 17/07/2017
BETTINELLI F.LLI E TEICOS - KNOW HOW 4.0
BETTINELLI F.LLI E TEICOS - KNOW HOW 4.0
La Bettinelli F.lli SpA – azienda leader per la produzione di sistemi a camma e di impianti automatici di assemblaggio e controllo nel settore medicale e farmaceutico con sede a Bagnolo Cremasco e filiali commerciali in tutto il mondo – e Teicos, specializzata in reti tecnologiche, hanno organizzato giovedì scorso un evento per presentare a un gruppo di aziende il loro progetto di implementazione di Industria 4.0.
Insieme a un nutrito gruppo di imprenditori – rappresentanti Bosch, Achitex Minerva, Avimatic, Riboli, GDM, Fresenius-Sister, Colombo Filippetti e Icas – all’incontro hanno partecipato l’Associazione Industriali della Provincia di Cremona e l’Agenzia per lo sviluppo del territorio Reindustria, oltre ai docenti dell’Università di Pavia, della Fondazione ITS e del Liceo Tecnologico Galileo Galilei di Crema.
Dopo i saluti del presidente del Gruppo Inman ing. Gianfranco Colombo, di cui Bettinelli F.lli fa parte, Elder Dolci, responsabile delle risorse umane e finanza del Gruppo e di Antonio Picinelli, Ceo di Teicos, supportati dai servizi tecnici delle rispettive aziende, hanno illustrato ai presenti l’implementazione del progetto.
L’evento, improntato su una solida base di concretezza ha dato modo di verificare dal vivo, anche grazie a una visita guidata nell’area produttiva e una dimostrazione dal vero dei processi di produzione, le varie fasi del progetto Industria 4.0 che ha visto le due aziende impegnate in una collaborazione che si sta ulteriormente sviluppando.
Teicos, ha spiegato Antonio Picinelli, ha recepito gli obiettivi posti da Bettinelli F.lli e ha elaborato e proposto interventi atti a raggiungerli, con il preciso obiettivo di garantire un elevato livello di servizio e non semplicemente fornendo e configurando una lista di apparati, realizzando così una rete aggregante che si fonda su alcuni principi cardine quali: un’infrastruttura di rete affidabile e di adeguata capacità per gli usi aziendali; una copertura wi-fi dell’intera area produttiva (sempre connessi, anche in mobilità, in aree ad elevata concentrazione di dispositivi).
Ogni tassello della rete è stata studiata per essere estendibile e replicabile in tempi brevi, senza complicazioni , raggiungendo così tutti i desiderata: integrazione con le macchine e le persone, abbattimento dei tempi di comunicazione interna e esterna tra le persone e le sedi (anche estere), creazione di una “base dati” in real time, invio e gestione dei dati per la gestione operativa, monitoraggio degli eventi.
Enzo Bettinelli in qualità di direttore generale dell’azienda di Bagnolo ha posto l’accento su come queste soluzioni tecniche abbiano incrementato l’efficienza, permettendo di applicare ogni giorno il concetto di meccatronica, ossia l’interazione tra la meccanica, l’elettronica e l’informatica al fine di automatizzare i sistemi di produzione semplificando il lavoro umano.
La trasformazione digitale della manifattura è un’opportunità per l’economia Italiana. Saperla cogliere dipende soprattutto dagli imprenditori. La crescita non si fa solo con le startup ma anche lavorando per rendere “nuove” le imprese esistenti. Con la cultura dell’open innovation, ha concluso Antonio Picinelli.
“L’Industry 4.0 – ha osservato il presidente della Bettinelli F.lli SpA, Ferdinando Bettinelli – è destinata a ridisegnare processi produttivi, impianti, fabbriche, prodotti ma anche modelli di business e relazioni in intere filiere.”
“Una grande opportunità, quindi, per le imprese. In Italia è forte la tradizione manifatturiera – ha aggiunto – che, ora, va rilanciata con l’innovazione. Primo passo: comprendere che internet, cloud, big data, wi-fi, cognitive computing sono concetti che sempre di più hanno a che fare con le fabbriche, con qualsiasi fabbrica. Dopo gli uomini, anche gli oggetti cominciano a dialogare fra di loro, producendo un’enorme quantità di dati (e informazioni) che potranno aiutare gli uomini a far meglio tante cose, a cominciare dalla produzione.”
L’Industria 4.0 è una grande occasione di open innovation, perché quel che si riuscirà a fare di nuovo dentro e attorno alle fabbriche, alla manifattura, si riverbererà inevitabilmente su tutto il sistema economico. Perché in un mondo sempre più connesso funzionerà sempre meno l’individualismo imprenditoriale e sarà invece premiato chi, non solo riuscirà a produrre innovazione, ma sarà anche capace di condividerla.
Già da ora Bettinelli F.lli SpA, con il supporto tecnologico di Teicos, è una realtà 4.0 da toccare con mano.
(Nella foto: un momento della visita guidata all'area produttiva della Bettinelli F.lli, con l'illustrazione da parte dell'ingegner Alessandro Samarani)

CREMA - 17/07/2017
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