CREMA - 17/07/2017
PROPOSTE SULLA SICUREZZA STRADALE
PROPOSTE SULLA SICUREZZA STRADALE
Nel 2015 in Lombardia si sono verificati 32.274 incidenti stradali, che hanno causato 478 morti e 45.203 feriti. Le persone anziane – over 65 – coinvolte sono state 5.150; 139 sono decedute, pari al 29% e 5.011 sono rimaste ferite (11%).
Questi, in sintesi, i principali numeri che emergono dal “Quaderno 3” del centro regionale di governo e monitoraggio della sicurezza stradale presentato l’altra settimana alla presenza dell’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali. La quale, nel sottolineare che “sono numeri ancora troppo alti”, ha fatto inoltre osservare che “il costo sociale di morti e feriti over 65, in Lombardia, è stato di 420 milioni di euro”.
“È necessario investire in sicurezza stradale. Allo stesso tempo – ha aggiunto – non è più rimandabile un Tavolo di lavoro allargato cui partecipi attivamente anche l’assessorato alla Sanità, che ha un importante peso nel percorso di prevenzione dell’incidentalità.”
Non si può quindi che partire dalla messa in sicurezza dei percorsi e degli attraversamenti pedonali, da una maggiore protezione in corrispondenza delle fermate di trasporto pubblico locale e dalla riqualificazione delle aree urbane ad alta frequenza di pedoni e ciclisti anziani.
“Allo stesso tempo però – ha sostenuto sempre l’assessore – tali interventi sulle infrastrutture dovrebbero essere integrati da efficaci azioni di formazione e di sensibilizzazione, per rendere più consapevoli gli anziani dei rischi a cui sono sottoposti quando si spostano.”
Vanno anche approfondite le dinamiche e le cause degli incidenti stradali per avere, poi, “indicazioni affidabili e tempestive sui fattori di rischio più rilevanti e indirizzi sugli interventi ottimali sulle infrastrutture e sulle migliori azioni di formazione, sensibilizzazione, prevenzione e controllo”.
E la Lombardia non sta certo alla finestra.
“Vogliamo istituire bandi con cadenza annuale – ha sottolineato la Bordonali – per gli enti locali per la formazione e sensibilizzazione degli anziani e degli interventi mirati sulle infrastrutture. E altrettanto necessario promuovere e realizzare campagne di comunicazione sul tema del rinnovo della patente e degli anziani alla guida.”
Non è certo tutto: altrettanto indispensabile è l’aggiornamento professionale per gli operatori di Polizia Locale e per i soggetti attivi privati e pubblici.
Da ultimo l’assessore ha anche sottolineato la necessità di “offrire nuovi incentivi per la mobilità pubblica per gli over 65”.
“Continueremo a lavorare in modo proficuo – ha concluso – perché finché ci saranno morti sulle strade non potremo certo fermarci.”

CREMA - 17/07/2017
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